DICHIARAZIONE EUROPEA DELLE COMUNITÀ A SOSTEGNO DELL’AGRICOLTURA
Testo adottato in occasione del 3° convegno europeo sulle CSA, Ostrava, Rep. Ceca 17 Settembre 2016.

 

DEFINIZIONE:

“Le comunità a sostegno dell’agricoltura (CSA) sono partenariati diretti basati sulle relazioni tra più persone e uno o più produttori agricoli ,che condividono i rischi, le responsabilità e i benefici dell’agricoltura, sottoscrivendo un accordo vincolante a lungo termine”.

In tutta l’Europa, ci sono persone che si riuniscono per riprendere il controllo dei sistemi agroalimentari, dalla produzione e distribuzione al consumo. Stiamo costruendo un sistemi del cibo centrati sulle comunità locali. Stiamo unendo le forze per raggiungere la nostra Sovranità alimentare, rivendicando il nostro diritto a scegliere e definire i nostri sistemi di produzione e di agricoltura. I tempi sono maturi per affrontare i disastrosi effetti del sistema industriale di produzione del cibo. Il cibo è troppo fondamentale per considerarlo semplicemente una merce.
I movimenti delle comunità che sostengono l’agricoltura (CSA) mettono in pratica soluzioni inclusive per risolvere la crisi. Siamo numerosi, provenienti da ogni parte d’Europa ed uniti. Stiamo aumentando nell’Economia Solidale ­ responsabilizzandoci ­ per creare sistemi di
produzione del cibo  socialmente inclusivi, economicamente accessibili e ambientalmente sostenibili. Centinaia di migliaia di persone in Europa hanno già dimostrato che le CSA funzionano, creando una varietà di pratiche, iniziative e reti fondate su comuni valori. Basata su testi e sulle esperienze esistenti, la nostra dichiarazione ha per fine quello di porre un terreno comune per far prosperare questo movimento.

LINEE GUIDA
Le CSA non sono un modello statico, ma come un orto, molto dinamico che evolve e cresce solo curandolo giornalmente. Ogni CSA ha la propria autonomia. Concordiamo sui seguenti principi come terreno comune per far crescere il movimento delle CSA:

  • cura responsabile di suolo, acqua, semi e tutti gli altri beni comuni, attraverso i principi e le pratiche agro ecologiche, evidenziati in questa nostra dichiarazione e in quella di Nyeleni del 2015;
  • il cibo come bene comune, non merce;
  • produzione di cibo radicata nelle realtà e nelle conoscenze locali;
  • condizioni di lavoro eque e reddito dignitoso per tutti i lavoratori coinvolti;
  • rispetto per l’ambiente e per il benessere degli animali;
  • cibo fresco, locale, stagionale, salutare e accessibile a tutti;
  • le   comunità   si   costruiscono   attraverso   relazioni   dirette  e  a lungo   termine, condivisione delle responsabilità, rischi e guadagni;
    partecipazione   attiva   basata   su   fiducia,   comprensione,   rispetto,   trasparenza   e cooperazione;
  • mutuo sostegno e solidarietà senza confini.

fonte: http://urgenci.net/wp-content/uploads/2016/11/2016_CSA_Dichiarazione_Europea-IT.pdf

contatti: gruppo di lavoro CSA Trentino, info@csatrentino.it