CSA DELLA VALSUGANA

Le csa (comunita’ che supportano l’agricoltura) sono progetti di cittadinanza attiva che nascono dalla consapevolezza della necessita’ di intervenire per salvaguardare la piccola agricoltura contadina, attraverso un patto a lungo termine tra agricoltori e consumatori.

Le csa nascono per riconoscere, promuovere e supportare il ruolo ambientale e sociale dell’agricoltura contadina, biologica, multifunzionale, che attua la filiera corta. Per questo oltre a promuovere il consumo critico e responsabile, puntano a coinvolgere i cittadini e le associazioni alla partecipazione attiva per innovare i sistemi di distribuzione dei prodotti agricoli.

indice:

  • QUESTA INIZIATIVA VUOLE PROPORRE UNA VISIONE…

  • COMUNITA’ CHE SUPPORTANO L’AGRICOLTURA, MANIFESTO DI OSTRAVA 2016

  • COME E PERCHÉ UN IL PROGETTO DI CSA IN VALSUGANA?

  • UN ESPERIMENTO IN DIVENIRE

  • IL PROGETTO AGRICOLO DELLE AZIENDE AGRICOLE DELLA CSA DELLA VALSUGANA

QUESTA INIZIATIVA VUOLE PROPORRE UNA VISIONE…

… per COSTRUIRE una COMUNITÁ basata sulla CONVIVIALITÁ per stare insieme con piacere e costruire un futuro migliore, una comunitá che sappia assumere le decisioni attraverso il CONSENSO e pretenda il diritto di AUTODETERMINAZIONE e AUTOGOVERNO…

… per avviare un SUPPORTO equo e SOLIDARISTICO ai componenti della comunitá con il quale assumersi la RESPONSABILITÁ di essere PRODUTTORI E e CO-PRODUTTORI…

… per una AGRICOLTURA che sia cura del territorio, piccola e semplice agricoltura CONTADINA, che segua le STAGIONI e i ritmi della vita, che si faccia custode della MADRE TERRA…

… per mettere o rimettere la MADRE al centro della generativitá sociale, la madre primordiale, l´ARCHETIPO MATERNO del dono senza fine e senza condizioni…

… per far sí che i PRODOTTI DELLA TERRA siano nuovamente doni, beni preziosi e non merci…

… per la SOVRANITÁ ALIMENTARE che é il diritto e il dovere di controllare la qualitá e l´origine del proprio cibo e la tensione ad una parziale AUTOSUFFICIENZA e capacitá di AUTOPRODUZIONE…

 

COMUNITA’ CHE SUPPORTANO L’AGRICOLTURA, MANIFESTO DI OSTRAVA 2016

fonte: http://urgenci.net/wp-content/uploads/2016/11/2016_CSA_Dichiarazione_Europea-IT.pdf

Secondo la definizione elaborata ad Ostrava nel 2016, “le comunità a sostegno dell’agricoltura (CSA) sono partenariati diretti basati sulle relazioni tra più persone e uno o più produttori agricoli ,che condividono i rischi, le responsabilità e i benefici dell’agricoltura, sottoscrivendo un accordo vincolante a lungo termine”.

In tutta l’Europa, ci sono persone che si riuniscono per riprendere il controllo dei sistemi agroalimentari, dalla produzione e distribuzione al consumo. Stanno costruendo sistemi del cibo centrati sulle comunità locali. Stanno unendo le forze per raggiungere la Sovranità alimentare, rivendicando il diritto a scegliere e definire i sistemi di produzione agricola. I tempi sono maturi per affrontare i disastrosi effetti del sistema industriale di produzione del cibo. Il cibo è troppo fondamentale per considerarlo semplicemente una merce.
I movimenti delle comunità che sostengono l’agricoltura (CSA) mettono in pratica soluzioni inclusive per risolvere la crisi, creando sistemi di produzione del cibo socialmente inclusivi, economicamente accessibili e ambientalmente sostenibili. Centinaia di migliaia di persone in Europa hanno già dimostrato che le CSA funzionano, creando una varietà di pratiche, iniziative e reti fondate su comuni valori.

Ogni CSA ha la propria autonomia. secondo questi principi:

  • cura responsabile di suolo, acqua, semi e tutti gli altri beni comuni, attraverso i principi e le pratiche agro ecologiche, evidenziati in questa nostra dichiarazione e in quella di Nyeleni del 2015;

  • il cibo come bene comune, non merce;

  • produzione di cibo radicata nelle realtà e nelle conoscenze locali;

  • condizioni di lavoro eque e reddito dignitoso per tutti i lavoratori coinvolti;

    rispetto per l’ambiente e per il benessere degli animali;

  • cibo fresco, locale, stagionale, salutare e accessibile a tutti;

  • le comunità si costruiscono attraverso relazioni dirette e a lungo termine, condivisione delle responsabilità, rischi e guadagni;

  • partecipazione attiva basata su fiducia, comprensione, rispetto, trasparenza e cooperazione;

  • mutuo sostegno e solidarietà senza confini.

COME E PERCHÉ UN IL PROGETTO DI CSA IN VALSUGANA?

Un proegtto di CSA nasce quando i consumatori decidono di diventare co-produttori del proprio cibo, garantendo ai contadini un sostegno finanziario e morale e garantendosi prodotti agricoli controllati e controllabili, da filiera cortissima, locali e stagionali.

L´agricoltura in Valsugana è largamente vittima del mercato, che ne determina le varietá prodotte, prezzi e ritorno per i contadini. Alcuni di questi da tempo tentano una via alternativa.

Nel corso dei primi mesi del 2018 alcuni agricoltori trentini e alcune famiglie aderenti al GAS Ortazzo hanno pensato che il modello della CSA, della comunitá che supporta l´agricoltura, con i suoi principi e la sua tensione ad un forte rinnovamento del modello economico, fosse adatto al contesto della Valsugana, che la comunitá fosse pronta e che la nostra terra ne avesse davvero bisogno.

Per diversi mesi si sono susseguiti incontri di approfondimento e confronto, i partecipanti al gruppo di lavoro hanno studiato e letto molto ed é stata organizzata una visita alla piú grande e conosciuta CSA d´Italia, la cooperativa Arvaia.

Con la primavera si è deciso di buttare il cuore oltre l´ostacolo e tentare l´avventura di un piccolo progetto pilota che guidi poi l´avvio di una iniziativa piú estesa a partire dal 2019.

 

UN ESPERIMENTO IN DIVENIRE

L´obiettivo del progetto pilota in corso nel 2018 è quello di testare il metodo di distribuzione e, al contempo, comprendere quale sono le esigenze delle famiglie aderenti in modo da poter meglio progettare le colture per l´anno 2019.

Al progetto hanno aderito, per quest´anno, tre aziende agricole: La Barberina, Biosaor e Maso Zepp.

Ogni settimana queste tre aziende mettono a disposizione delle famiglie aderenti all´esperimento una certa quantitá dei loro prodotti, nella misura indicativa di 5 kg al costo di 15 euro, avvisando in anticipo sui prodotti che saranno disponibili.

Il ritiro avviene presso il mercato settimanale del sabato mattina a Calceranica. Ogni famiglia è responsabile del ritiro.

Le famiglie che si sono rese disponibili si sono assunte l´impegno a:

  • prenotare il ritiro

  • ritirare la cassetta il sabato mattina (o accordarsi con altre famiglie)

  • tenere nota di cosa acquistano al di fuori della cassetta (solo ortaggi e frutta) e di cosa viene sprecato/non è gradito della cassetta

  • diffondere il progetto CSA

IL PROGETTO AGRICOLO DELLE AZIENDE AGRICOLE DELLA CSA DELLA VALSUGANA

sono 3 le aziende agricole coinvolte in questo progetto, accomunate dal fatto di condividere una visione coerente con le linee guida del manifesto di Ostrava del 2016.
Esse propongono infatti prodotti coltivati con metodi naturali, sono aziende biologiche o in conversione. Prestano grande attenzione agli effetti che la coltivazione puo’ manifestare nell’ambiente, filiera cortissima, tecniche colturali leggere e rispetto della stagionalità.